Fondazione Bevilacqua La Masa

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Metagoon

 

Osservare e custodire: punti di vista e approcci alla conservazione dell'ambiente lagunare

A cura di Matteo Stocco

Giovedì 31 marzo 2016, ore 17.30
Galleria di Piazza San Marco 71/c
Venezia


Nell'ambito della Mostra di Fine Residenza degli Atelier 2015, si terrà giovedì 31 marzo 2016 alle ore 17.30 presso la Galleria di Piazza San Marco della Bevilacqua La Masa, il secondo appuntamento nell'ambito diMetagoon, documentario web di MatteoStocco, assegnatario di uno studio d'artista BLM nel 2015, che descrive alcune fra le principali dinamiche di trasformazione che hanno modificato la morfologia della laguna di Venezia, dal naturale evolversi dei fatti geologici all'intervento dell'uomo, aiutando a comprendere i meccanismi che hanno più influenzato la formazione dell'ambiente lagunare e la sua attuale conformazione.

Lontano dalla classica immagine turistica, l'obiettivo è ancora una volta raccontare Venezia attraverso la testimonianza di chi la vive e la studia; uno sguardo inedito sulla laguna, troppo spesso dimenticata nelle sue caratteristiche naturali e ambientali. Sfruttando la tecnologia web, la forma grafica dell'interfaccia interattiva propone una narrazione non lineare, dove ciascun utente seleziona il proprio percorso all'interno di un archivio composto da diverse clip video. Così, attraverso un'analisi del presente, dei racconti del passato e delle visioni sul futuro, emergono quelle contraddizioni che caratterizzano l'identità di un luogo in cui l'influenza antropica si misura da tempo, e nel tempo continuerà a marcarne la geografia.

Nell'incontro di giovedì 31 marzo si confronteranno con Matteo Stocco: Emanuel LancerinieGiorgio Bombieri,promotori del progetto "Territori Lenti", volto a sperimentare nuovi stili di vita, di consumo e di turismo che mirino a una riduzione dell'impatto antropico, in un ambiente particolarmente sensibile e solo apparentemente marginale quale la laguna nord di Venezia;Stefano Costantini, pescatore, eDario Smania, operatore di "Life Vimine", progetto che promuove un nuovo tipo di approccio integrato alla gestione del territorio, basato sulla protezione dall'erosione delle barene attraverso piccoli interventi di ingegneria naturalistica e il coinvolgimento delle comunità locali;Adriano Sfriso, professore del dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica dell'Università Ca' Foscari e coordinatore del progetto "Life Seresto" (Progetto Life12 NAT/IT/000331- SeResto) che ha l'obiettivo di tutelare la flora acquatica lagunare promuovendone la reintegrazione attraverso azioni mirate di ripristino e consolidamento degli habitat acquatici.


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