Fondazione Bevilacqua La Masa

Contenuto della pagina

Roll Up

 

Un progetto di Fondazione Bonotto e Istituzione Bevilacqua La Masa

 

Presentazione
22 marzo 2016, ore 18.00
Istituzione Bevilacqua La Masa
Galleriadi Piazza San Marco 71/c, Venezia

Nel corso della presentazione, avrà luogo
una performance di poesia sonora di
Demosthenes Agrafiotis
in residenza presso la Emily Harvey Foundation

8 aprile 2016, ore 10.00
Bonotto editions
Via Durini, 24, Milano, Italia

 
 
 

Nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Bonotto, Vicenza, e l'Istituzione Bevilacqua La Masa di VeneziaRoll Up, libro oggetto di prezioso tessuto, realizzato in 35 copie, che racchiude le opere dagli artisti assegnatari di uno studio presso l'istituzione veneziana nell'anno 2015.

E' grazie a questa partnership infatti che i giovani artisti degliAtelier Bevilacqua La Masa hanno potuto addentrarsi negli archivi della Fondazione Bonotto ed esplorare, attraverso una serie di appuntamenti e delle brevi residenze studio, l'importante collezione Fluxus e di Poesia Concreta, Visiva e Sonora della collezione di Luigi Bonotto.
Ciascun artista ha poi rielaborato le suggestioni raccolte attraverso la propria pratica artistica, dando vita ad una serie di lavori, realizzati in 35 copie, raccolti in una preziosa edizione, un libro oggetto realizzato in tessuto, in cui ad ogni artista è lasciato il compito di "abitare" con la propria opera lo spazio di una tasca.
I lavori realizzati, tanto diversi quanto le pratiche che contraddistinguono l'arte contemporanea, spaziano dalla sound art alla poesia visiva, dalla scultura alla performance, fino ad elaborati che invitano il fruitore stesso all'azione. Ad essi, si affianca una brochure edita in italiano ed inglese, che illustra il progetto e i lavori in esso contenuti.

Per realizzare l'edizione sono stati utilizzati alcuni preziosi tessuti di Bonotto, azienda leader a livello internazionale per l'industria della moda. I tessuti Bonotto sono celebri non solo per la straordinaria creatività che permette di creare oltre 1000 tipologie di tessuto a stagione, ma anche per l'innovazione nella ricerca che permette lo sviluppo di nuove performance, grazie all'utilizzo di materie prime molto diverse utili a dare profondità e matericità al tessuto.

Il programma degli studi d'artista della Bevilacqua La Masa è tra i più antichi d'Europa, traendo origine nel 1901 dal lascito di Felicita Bevilacqua La Masa al Comune di Venezia. Oggi, Bevilacqua La Masa è l'unica istituzione pubblica italiana ad assegnare annualmente 12 atelier ad altrettanti artisti, tra i 18 e i 35 anni, attivi nei diversi ambiti delle arti visive (pittura, performance, videoarte, arte relazionale, installazioni, fotografia ecc). Gli stessi possono lavorare per dodici mesi negli spazi loro assegnati, godendo di un denso programma di iniziative loro riservato, che prevede occasioni di confronto con il pubblico, come le giornate diOpen Studios, momenti espositivi, numerose studio visit da parte di curatori, giornalisti e altri operatori del settore italiani e stranieri. Il programma si conclude ogni anno con una mostra finale, accompagnata da una pubblicazione.

Gli artisti assegnatari di uno studio per l'anno 2015, che hanno realizzato l'edizione, sono:
Valentina Furian, Enej Gala, Riccardo Giacconi, Caterina Morigi, Francesco Nordio, Miriam Secco, Davide Sgambaro, Sebastiano Sofia, Matteo Stocco, Valerio Veneruso, Christian Manuel Zanon, Annalisa Zegna.

 

Contatti e informazioni:
Fondazione Bonotto
Via dell'Artigianato 39
36060 Vicenza
www.fondazionebonotto.org
info@fondazionebonotto.org
Tel.+39 3425282876


Bevilacqua La Masa
PalazzettoTito
Dorsoduro, 2826 - 30123 Venezia
www.bevilacqualamasa.it
press@bevilacqualamasa.it
Tel.+39 041 5207797

 
 
 

Valentina Furian
Point de marque
ricamo a punto croce, frammenti

Matteo Stocco
Skepkit#0
materiali vari

 


Enej Gala
L'abitante sordo
sculture, racconto

Annalisa Zegna
Irrisolto: partiture per corpi liberi
tappi di cera, collage
in collaborazione con Aaron Inker

 


Davide Sgambaro
Carnem Levare
cordiandoli di alluminio

Valerio Veneruso
No artist tolerates reality
elaborazione digitale stampa su carta