Fondazione Bevilacqua La Masa

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Fondazione Bevilacqua La Masa partecipa a

Artnight Venezia

 
 
 

La Fondazione Bevilacqua La Masa, in occasione della Venezia Art Night, presenta diverse iniziative mosse dal desiderio di proporsi in modo sempre più deciso come la punta sperimentale per l'arte visiva tra quelle del Comune di Venezia.
In occasione della notte bianca dell'arte la Fondazione aprirà le proprie mostre al pubblico, a ingresso gratuito, dalle ore 17.30 alle 22.30.
Rimarrà inoltre visibile l'allestimento delle vetrine della Galleria di Piazza San Marco della Fondazione.

ENRICO DAVID
Repertorio Ornamentale
a cura di Milovan Farronato
Palazzetto Tito, Dorsoduro 2826, Venezia
1 giugno>25 settembre 2011

A Palazzetto Tito, sede già scelta in passato da artisti della levatura di Yoko Ono, Marlene Dumas, Richard Hamilton, sarà allestita la prima personale in Italia di Enrico David (Ancona 1966). L'artista si è formato al prestigioso St. Martin College di Londra, città dove ha vissuto fino a un anno fa, prima di essere scelto per una residenza di un anno presso Schaulager di Basilea; ora risiede a Berlino.
Il suo percorso artistico ha già visto una partecipazione importante alla Biennale del 2003, una personale presso l'Institute for Contemporary Art di Londra e l'ingresso delle sue opere in collezioni di rilievo quali quella di Charles Saatchi. Nel 2009 è stato tra i quattro prescelti per il Turner Prize alla Tate. Il suo lavoro si incentra sulla corporeità e sui suoi misteri, cosa che spiega la frequente comparsa nei suoi quadri di manichini memori di sapore surrealista: tutto nasce dal corpo, sembra dirci l'artista, con le sue più basse e le sue più alte aspirazioni. Di qui i riferimenti letterari al cinema di
Ingmar Bergman, alla letteratura filosofica di Georges Bataille e a tutto quanto, nella cultura del Novecento, ha appunto parlato del corpo e delle sue trasformazioni. Di conseguenza, l'artista si interessa allo spazio abitato in quanto luogo nel quale il corpo vive: uno spazio che da sempre l'umanità ha cercato di rendere accogliente attraverso ornamenti. Di qui il titolo della mostra,  Repertorio Ornamentale. La personale, allestita in un tipico palazzetto veneziano di sapore nobiliare conterrà tutti gli elementi dell'ornamento domestico: dal quadro, al tappeto, all'arazzo, a sculture-arredo. L'evento è a cura di Milovan Farronato, con il supporto di Michael Werner Gallery, New York, di Fiorucci Art Trust e di Vhernier.

XIJING
a cura di Beatrice Leanza
Galleria di piazza San Marco, 71/c, Venezia
2 giugno>25 settembre 2011

L'esposizione allestita nella sede di piazza San Marcoha come protagonisti gli Xijing Men, gruppo composto da Chen Shaoxiong (Shantou, 1962, Cina), Tsuyoshi Ozawa (Tokyo, 1965, Giappone) e Gimhongsok (Seoul, 1964, Corea). Il gruppo opera da circa cinque anni ed è tra le realtà emergenti più attive nel contesto artistico asiatico. La rassegna è organizzata con l'associazione non profit Arthub Asia ed è curata da Beatrice Leanza. La parola Xijing significa "capitale dell'Ovest", un'invenzione geopolitica che accomuna in modo fittizio Beijing (capitale del Nord), Nanjing (capitale del Sud) e Tokyo/Dongjing (capitale dellʼEst). Il progetto Xijing è concepito come un'esplorazione in cinque capitoli aperti ed è frutto di una ricerca che diparte dallʼambito letterario della geografia fantastica e della cartografia di immaginazione, per inoltrarsi invece nellʼattivazione di un territorio simbolico dove le connessioni tra spazialità e identità sono intrinseche alla sua produzione collettiva. L'ultimo di questi capitoli, "I love Xijing" sarà ripercorso in mostra attraverso un'installazione in grande scala: un paesaggio scultoreo che si trasforma in una bandiera fossile e che contiene video documenti dove la storia, la politica, l'economia e la composizione urbana si intrecciano a raccontare il luogo chiamato Xijing.
La mostra emerge anche come risultato di un programma di residenza presso gli atelier della Bevilacqua La Masa, che intende avviare un programma di scambio tra artisti asiatici e triveneti. Hanno collaborato la Fondazione Gervasuti (Londra/Venezia), HDD_FUN Studio (Pechino) come supporto tecnico e Rossella Menegazzo (Dipartimento di Studi sull'Asia e sull'Africa Mediiterranea, Università Cà Foscari di Venezia) per la parte scientifica.
Il lavoro del collettivo Xijing Men è stato presentato tra l'altro alla prima Triennale di Aichi (2010), alla Biennale di Lione (2010), alla quarta Fukuoka Asian Triennale (2009), alla Tate Liverpool (2009), all'Art Sonje Centre (2008) e al Platform Seoul (2008).

TERRARIUM FOR TWO PUBLISHERS

a cura di Rirkrit Tiravanija
Galleria di piazza San Marco, 71/c, Venezia
1 giugno>1 luglio 2011

Terrarium For Two Publishers è un allestimento delle vetrine della galleria di piazza San Marco della Fondazione Bevilacqua La Masa con le pubblicazioni  di  Three Star Books e Thea Westreicht/Ethan Wagner Publications.
L'installazione progettata da Rirkrit Tiravanija (Buenos Aires, 1961, Argentina), che resterà visibile fino al  primo luglio, é un terrarium nel  quale i libri di entrambi  gli  editori sono confortevolmente annidati. Il terrarium é una ripresa della lunga storia della vetrina nell'arte - degli acquari di Jeff Koons e Damien Hirst, e delle investigazioni naturalistiche dell'artista Mark Dion.
Anche la possibilità di esibire libri come parte di un'installazione ha una ricca ascendenza. Artisti da Heimo Zobernig a Vito Acconci hanno progettato esposizioni di libri nell'ultimo decennio. L'attuale installazione segna la seconda collaborazione per gli editori francese e americano, nonché la scelta di un artista con il quale entrambi gli editori hanno lavorato.

Fondazione Bevilacqua La Masa
Dorsoduro 2826, 30123 Venezia
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