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Fondazione Bevilacqua La Masa

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Bridge the gap? 5

 
 
 

A cura di
Akiko Miyake, Program Director, CCA Kitakyushu

Angela Vettese/ presidente, Fondazione Bevilacqua La Masa

Conferenze
Venerdý 23 gennaio 2009
Palazzetto Tito, Fondazione Bevilacqua La Masa

10:00 - 10:45
10:45 - 11:30
11:30 - 12:15
LUNCH BREAK
14:00 - 14:45
14:45 - 15:30
15:30 - 16:15
16:15 - 17:00

Organizzato da:
Center for Contemporary Art, CCA Kitakyushu (Giappone)
in collaborazione con Fondazione Bevilacqua La Masa

RELATORI
Didier Fiuza Faustino / Architecture, Paris
Rafael N˙˝ez / Cognitive Science, San Diego
Kazuo Okanoya / Cognitive Science, Tokyo
Pedro Reyes / Art, Mexico City
Damon Rich / Humanity, New York
Marcus Schmickler / Sound, Cologne

BRIDGE THE GAP? aspira a creare un forum tra artisti, scienziati e studiosi del campo umanistico, che possa stimolare la scambio continuo di idee e incitare la ricerca interdisciplinare, rispettando al contempo i diversi approcci, ma anche i valori radicati nelle singole discipline. Dopo il primo convegno tenutosi a Kitakyushu nel 2001, che incluse 30 relatori provenienti dal campo delle arti, scienze e studi umanistici, il CCA Kitakyushu (www.btgjapan.org) ha organizzato una serie di conferenze a Milano, Chiang Mai e Kitakyushu/Shanghai.

Facendo del coffee break un momento centrale del forum e potenziando l'interscambio di opinioni tra i partecipanti, BTG? pone l'accento sulla necessitÓ attuale di ricreare degli ambiti di discussione effettivi o virtuali. BTG? propone un approccio di tipo non-lineare e non gerarchico alla produzione della conoscenza, per oltrepassare le linee di confine e i timori della ricerca di gruppo. Le conferenze di stampo classico sono enfatizzate dall'ordine e dalla stabilitÓ. A differenza di queste, noi vediamo l'instabilitÓ fluttuante come possibilitÓ per affrontare l'imprevedibile. Nella "fisica del non equilibrio" si possono trovare diverse nozioni che riguardano i numerosi sistemi instabili e le variabili dinamiche ambientali. Invece di inseguire le certezze, BTG? vuole esprimere possibilitÓ di interconnessione.

Le riflessioni e le discussioni provenienti da prospettive diverse agiranno come stimolo per ampliare, approfondire e creare le fondamenta per un lavoro di effettiva collaborazione.